Il permesso di soggiorno

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Il permesso di soggiorno deve essere richiesto dagli stranieri che intendono soggiornare in Italia per più di tre mesi.

Chi arriva in Italia per la prima volta ha 8 giorni di tempo per richiederlo.

Per ottenere il rilascio del permesso di soggiorno si deve avere:

  • il modulo di richiesta;
  • il passaporto, o altro documento equivalente, in corso di validità con il relativo visto di ingresso, se richiesto;
  • una fotocopia del documento stesso;
  • 4 foto formato tessera, identiche e recenti;
  • una marca da bollo da € 14,62 (dal 1 settembre 2007 si utilizzeranno solo contrassegni telematici);
  • la documentazione necessaria al tipo di permesso di soggiorno richiesto.

 

Chi è già in Italia ed ha il permesso di soggiorno in scadenza, deve chiedere il rinnovo almeno:

  • 90 giorni prima della scadenza, per se il permesso è valido per 2 anni;
  • 60 giorni prima della scadenza, se ha validità di 1 anno;
  • 30 giorni prima della scadenza, nei restanti casi.

 

La validità del permesso di soggiorno è la stessa del visto d'ingresso:

  • fino a sei mesi per lavoro stagionale e fino a nove mesi per lavoro stagionale nei settori che richiedono tale estensione;
  • fino ad un anno, per la frequenza di un corso per studio o formazione professionale documentato;
  • fino a due anni per lavoro autonomo, per lavoro subordinato a tempo indeterminato e per ricongiungimenti familiari.

 

Gli stranieri che vengono in Italia per visite, affari, turismo e studio per periodi non superiori ai tre mesi, non devono chiedere il permesso di soggiorno.


Dove richiedere il permesso di soggiorno.

Per richiedere alcuni tipi di permesso di soggiorno è possibile recarsi:

  • ai Comuni che offrono questo servizio;ai Patronati;
  • allo Sportello Unico per l'immigrazione istituito in tutte le prefetture italiane;
  • alle Poste, compilando il modulo del Kit.

Per tutti gli altri permessi è competente esclusivamente la Questura



Quanto costa richiedere il permesso di soggiorno.

Sul modulo compilato va applicato un contrassegno telematico da 14,62 EURO. Altri 30 EURO vanno pagati al momento della spedizione dell'assicurata.

Se si richiede un permesso di soggiorno per più di 90 giorni bisogna pagare anche un bollettino prestampato di 27,50 EURO per il costo del permesso elettronico.

Il permesso elettronico è una tessera magnetica simile ad una carta di credito, con un microchip e una banda a memoria ottica che contengono i dati anagrafici, la fotografia e le impronte del titolare in formato digitale.

Il Kit delle Poste.

Alle Poste può essere ritirato il Kit che contiene una busta (con striscia gialla per gli stranieri e blu per i comunitari), due moduli e le istruzioni.

La compilazione del primo modulo è obbligatoria.

Il secondo modulo va compilato solo da chi ha un reddito o richiede un permesso per lavoro.

Se il permesso di soggiorno è richiesto anche per i familiari bisogna spedire una busta e un modulo compilato per ciascuno di loro (tranne per i figli minori di 14 anni).

Una volta compilata la domanda, è possibile consegnarla solo presso uno dei 5.332 uffici postali dotati di Sportello amico.

 

La ricevuta che rilascia Poste Italiane, sostituisce il vecchio "cedolino".

Con questa ricevuta, unita all'originale del permesso scaduto o al visto d'ingresso (se si tratta di primo rilascio), è possibile, in particolari periodi dell'anno stabiliti e disciplinati dalle autorità competenti, tornare in patria.

Anche i minori di 14 anni, regolarmente iscritti nel permesso di soggiorno dei genitori, potranno tornare temporaneamente nel proprio Paese di origine. In questo caso si potrà richiedere un permesso di soggiorno provvisorio con una validità limitata alla particolare circostanza.




Per chi non ha il kit.

Chi non ha il kit può compilare la domanda di rilascio o di rinnovo gratuitamente anche presso i Patronati e i Comuni dove il servizio è presente. Anche in questi uffici, l'impiegato riempirà il modulo che poi lo straniero dovrà spedire per posta con una raccomandata.

Inoltre è possibile andare allo Sportello unico per l'immigrazione, istituito presso la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo in ogni provincia italiana.

In questo caso un impiegato compilerà la richiesta di permesso di soggiorno e la consegnerà allo straniero che la spedirà per posta.



Cosa fare dopo aver spedito il modulo.

Dopo aver fatto richiesta del permesso, l'interessato riceverà a casa una comunicazione della questura dove sarà indicato il giorno in cui dovrà presentarsi munito delle fotografie e l'elenco di eventuali documenti mancanti.

Se si tratta del primo ingresso verranno rilevate le impronte digitali.