Giù le mani da Report

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Milena Gabanelli"Dopo aver rinunciato ad Annozero e a Vieni via con me diciamo basta: la Rai non può perdere anche la trasmissione di Milena Gabanelli! Firma anche tu per Report nel servizio pubblico”. Così si conclude l’appello lanciato da Articolo21 attraverso il direttore Stefano Corradino e il portavoce Giuseppe Giulietti.
Tra i primi a firmare l’appello Roberto BENIGNI, Nicoletta BRASCHI, Roberto SAVIAN0, Antonio TABUCCHI, Andrea CAMILLERI, Vinicio CAPOSSELA, Dario FO, Franca RAME, Fiorella MANNOIA, Michele SERRA, Natalia ASPESI, Giancarlo De DE CATALDO, CAPAREZZA, Lidia RAVERA, Lorenzo Cherubini (JOVANOTTI), Moni OVADIA, Fabrizio CASINELLI, Stefano BOERI, Armando SPATARO, Antonio DI PIETRO, Augusto BIANCHI, Carmen COVITO, Renato SARTI, Armando MASSARENTI, Salvatore BRAGANTINI, Fabio VACCHI, TEATRO ELFO PUCCINI (Elio De Capitani, Cristina Crippa, Fiorenzo Grassi, Ferdinando Bruni, Ida Marinelli, Corinna Agustoni)
 

L'APPELLO
“Report è la principale trasmissione d'inchiesta della televisione italiana, quella con il miglior rapporto costo-ascolti e il più alto indice Qualitel. Report è una trasmissione di servizio pubblico che ogni anno, solo di pubblicità, porta nelle casse della Rai quasi 5 milioni di euro a fronte di un costo di poco più di 2 milioni.
Report è il programma di approfondimento giornalistico che ha raccolto più riconoscimenti in Italia e all'estero.
Report è uno dei simboli del servizio pubblico.
La Rai ha confermato Report nel palinsesto autunnale, eppure il futuro della trasmissione è concretamente a rischio. Perché apprendiamo che la Direzione Generale dell'azienda intende sospendere la copertura legale al programma.
È chiaro che per Report libertà d'informazione significa potersi difendere dalle querele per diffamazione e dalle cause per risarcimento danni, che possono avere anche un carattere intimidatorio.
Report, in questi anni, ha affrontato decine di cause e non ne ha mai persa una.
Senza copertura legale Report muore.
Senza Report la televisione pubblica smette di raccontare i problemi del Paese”.

"Invieremo l'appello - affermano Corradino e Giulietti - a tutte le associazioni, ai movimenti, ai siti internet che in questi anni si sono battuti contro ogni bavaglio e per affermare i principi contenuti nell'articolo21 della Costituzione. Chiederemo a tutti di firmarlo perchè la continua esplusione di programmi sgraditi alle diverse logge non è un problema che riguarda solo e soltanto le persone colpite ma è un insulto e un'aggressione nei confronti di tutte quelle donne e quegli uomini che amano e scelgono programmi come Report".

LEGGI E SOTTOSCRIVI L'APPELLO

fonte: Articolo21

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