Tutorial Inkscape

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Tutorial

Inkscape (versione 0.45.1-1)

 

 

 

 

 

 

Inkscape logo!


 

Inkscape è un programma open source per il disegno, simile a Illustrator, Freehand, CorelDraw e Xara X che si basa sul formato standard W3C "Scalable Vector Graphics" (SVG).
Tra le caratteristiche supportate da SVG vi sono le forme base, i tracciati, i testi, i segnali, i cloni, le trasparenze, le trasformazioni, i gradienti e i gruppi.
Inkscape supporta inoltre i meta-dati Creative Commons, la modifica sui nodi, i livelli, le operazioni complesse sui livelli, i testi su tracciato e la modifica dell'XML SVG.
Può importare da diversi formati come EPS, Postscript, JPEG, PNG, BMP e TIFF e esportare in PNG ed in altri formati basati su vettori multipli.

Lo scopo principale di Inkscape è quello di fornire alla comunità Open Source uno strumento di disegno che rispetti pienamente gli standard W3C XML, SVG e CSS2.
Inoltre il piano di sviluppo prevede una conversione del codice da C/Gtk a C++/Gtkmm, maggiore importanza all'aggiunta di funzioni tramite il meccanismo delle estensioni e la creazione di un processo di sviluppo aperto, collaborativo e orientato alla comunità.

Il tutorial si occupa della navigazione nell'ambiente grafico, della gestione dei documenti, degli strumenti di base, delle tecniche di selezione, della trasformazione degli oggetti selezionati, del raggruppamento, del riempimento e del contorno degli oggetti, del loro allineamento e del loro ordinamento lungo l'asse verticale. Inoltre tratterà di copia/incolla, modifica dei nodi, disegno a mano libera e con penna, manipolazione di percorsi, strumenti booleani, di offset, di semplificazione e di testo.


 

Navigazione nell'area di lavoro
Ci sono molti modi per scorrere l'area di lavoro. Ad esempio tramite la tastiera con Ctrl+freccia.
È possibile traslare il documento tenendo premuto il pulsante centrale del mouse, oppure semplicemente usando le barre di scorrimento (che si possono far apparire e scomparire premendo Ctrl+B).
Si può anche usare la rotella del mouse per far scorrere la pagina verticalmente, oppure orizzontalmente premendo anche Maiusc.

Ingrandimenti
Il modo più semplice è quello di premere i tasti - e + (o =). Altrimenti si possono usare Ctrl+tasto centrale (del mouse) o Ctrl+tasto destro per ingrandire, Maiusc+tasto centrale o Maiusc+destro per rimpiccolire, o anche ruotare la rotella mentre si tiene premuto il tasto Ctrl.
Nella parte in basso a destra si trova un area di testo in cui inserire con precisione il valore dell'ingrandimento in percentuale (premendo Invio successivamente).
Inoltre si può usare lo strumento Zoom (sulla barra degli strumenti sulla sinistra) che permette di ingrandire un'area della tela selezionandola con il mouse.

Inkscape mantiene anche una cronologia degli ingrandimenti usati nella sessione di lavoro corrente. Premere il tasto ` per tornare all'ingrandimento precedente e Maiusc+` per quello successivo.

Strumenti
La barra verticale sulla sinistra mostra gli strumenti di disegno e di modifica. Nella parte superiore della finestra, sotto il menu, si trova la barra dei comandi con i pulsanti dei comandi generali e la barra di controllo degli strumenti con controlli specifici per ogni strumento. La barra di stato, nella parte inferiore della finestra, mostra utili consigli e messaggi contestuali.

Molte operazioni sono disponibili mediante scorciatoie da tastiera. Aprire Aiuto > Tasti e Mouse per vedere la lista completa.

Creazione e gestione dei documenti
Per creare un nuovo documento vuoto, si può usare File > Nuovo o premere Ctrl+N. Per aprire un file SVG esistente, si può usare File > Nuovo (Ctrl+O). Per salvare, File > Salva (Ctrl+S) o Salva come… (Maiusc+Ctrl+S) per salvare con un nuovo nome.

Inkscape usa il formato SVG (Scalable Vector Graphics) per i suoi file.
SVG è uno standard aperto ampiamente supportato dai software di grafica. I file SVG sono basati su XML e possono essere modificati con qualunque editor di testo o XML (oltre che con Inkscape). Oltre a SVG, Inkscape può importare ed esportare diversi altri formati (EPS, jpg).

Inkscape apre una finestra separata per ogni documento. È possibile spostarsi tra di loro mediante il proprio window manager (es. Alt+Tab), oppure usare la scorciatoia di Inkscape, Ctrl+Tab, che mostrerà ciclicamente tutte le finestre di documenti aperte. (Per far pratica provate a creare un nuovo documento e spostarvi tra i due documenti)


 

 

 

 

Creazione di forme
È tempo di qualche simpatica figura! Fare clic sullo strumento Rettangolo nella barra (o premere F4) e trascinare:

 

 

 

 

 

Immagine di esempio

 

Come si può vedere, i rettangoli in maniera predefinita sono blu, con un contorno nero, e parzialmente trasparenti. Si vedrà in seguito come cambiare questo comportamento. Con gli altri strumenti è possibile creare anche ellissi, stelle e spirali:

Immagine di esempio

Questi strumenti sono conosciuti come forme. Ogni forma presenta uno o più punti di modifica sotto forma di maniglie; si può provare a spostarli per vedere come le forme reagiscano. Il Pannello di controllo per gli strumenti di forma è un altro modo per modificare una figura; questi controlli modificano la figura selezionata (cioè quella che mostra i punti di modifica) e impostano i parametri predefiniti per le nuove figure.

Per annullare l'ultima azione premere Ctrl+Z. (Se si cambia idea si può ripetere l'ultima azione annullata premendo Maiusc+Ctrl+Z.)

Muovere, ridimensionare, ruotare
Lo strumento più usato in Inkscape è il Selettore. Cliccare sul primo tasto in alto sulla barra (quello con la freccia), o premere F1 o Spazio. Ora si può selezionare qualunque oggetto sulla tela. Provate a cliccare su un rettangolo appena fatto:

Immagine di esempio

Appariranno otto frecce modificatrici attorno all'oggetto. Ora è possibile:

  • Muovere l'oggetto trascinandolo. (Con Ctrl per limitare lo spostamento nelle sole direzioni orizzontale e verticale.)

  • Ridimensionare l'oggetto cliccando sulle frecce e trascinando. (Premere Ctrl per mantenere le proporzioni tra altezza e larghezza)

Ora provate a cliccare nuovamente sul rettangolo. Le maniglie sono cambiate. Ora è possibile:

  • Ruotare l'oggetto sempre cliccando e trascinando. (Premere Ctrl per ruotare di 15 gradi alla volta. Per cambiare centro di rotazione basta spostare la croce.)

  • Distorcere l'oggetto trascinando le maniglie, tranne quelle in angolo. (Premere Ctrl per distorcere a scatti di 15 gradi.)

Mentre si usa il Selettore, è anche possibile modificare i campi numerici nella barra di controllo (sopra la tela) per impostare valori esatti per le coordinate (X e Y) e le dimensioni (W e H) della selezione.

Trasformazioni tramite i tasti
Una delle caratteristiche peculiari di Inkscape è la sua grande accessibilità da tastiera. Non c'è nulla che non si possa fare usando i tasti, persino la trasformazione degli oggetti.

Si può usare la tastiera per muovere (con i tasti frecce), ridimensionare (usando i tasti < e >), ruotare (mediante i tasti [ e ]) gli oggetti.
Normalmente il movimento e il ridimensionamento sono di 2 pixel, ma premendo Maiusc, diventan di 10 px. Ctrl+> e Ctrl+< ridimensionano rispettivamente del 200% o 50% dall'originale.
Le rotazioni sono di solito di 15 gradi; premendo Ctrl diventano di 90 gradi.

Tuttavia, le più utili sono le trasformazioni a livello pixel, che si fanno usando Alt insieme ai tasti di trasformazione precedenti. Per esempio Alt+freccia muoverà la selezione di un pixel dell'attuale zoom (cioè 1 pixel di schermo, da non confondere con l'unità px che è un'unita di lunghezza del SVG indipendente dallo zoom). Questo significa che ingrandendo il disegno, facendo Alt+freccia si otterrà un movimento assoluto più piccolo che però apparirà ancora di un pixel sullo schermo. E' possibile posizionare un oggetto con precisione arbitraria semplicemente ingrandendo o rimpicciolendo a piacere.

In maniera simile, Alt+> e Alt+< ridimensionano la selezione così che la sua dimensione visibile cambi di un pixel di schermo, mentre Alt+[ and Alt+] ruotano in modo tale che il punto più lontano dal centro si muova di un pixel di schermo.


 

Selezioni multiple
Si possono selezionare più oggetti contemporaneamente cliccando mentre si tiene premuto Maiusc. In alternativa si può cliccare e trascinare sugli oggetti che si vogliono selezionare; quest'ultima tecnica è detta selezione ad elastico (il puntatore crea un elastico quando viene spostato su uno spazio vuoto; premendo Maiusc prima di iniziare lo spostamento verrà creato sempre un elastico). Fate pratica creando e, selezionando tutti e tre i seguenti oggetti:

Immagine di esempio

Ora usate la selezione ad elastico (Maiusc+trascinamento o semplicemente trascinando) per selezionare le due ellissi ma non il rettangolo:

Immagine di esempio

Ogni singolo oggetto all'interno di una selezione mostra un contorno di selezione, solitamente una cornice rettangolare tratteggiata. Ciò permette di vedere cosa è selezionato e cosa no. Per esempio, se si selezionano entrambe le ellissi e il rettangolo, senza i contorni sarebbe difficile capire se le ellissi sono selezionate o meno.

Cliccando tenendo premuto Maiusc su un oggetto selezionato lo si esclude dalla selezione. Provate a selezionare tutti e tre gli oggetti precedenti ed escludere le ellissi usando Maiusc+click.

Premendo Esc vengono deselezionati tutti gli oggetti. Ctrl+A seleziona tutti gli oggetti nel livello corrente (se non sono stati creati ulteriori livelli, questo equivale a selezionare tutti gli oggetti nel documento).

Raggruppamento
Parecchi oggetti possono essere combinati insieme a formare un gruppo:

Immagine di esempio

Per creare un gruppo selezionate più oggetti e premete Ctrl+G. Per separare gli oggetti di un gruppo selezionatelo e premete Ctrl+U. Anche i gruppi possono essere raggruppati allo stesso modo, in maniera ricorsiva, con profondità arbitraria. Tuttavia Ctrl+U separa solo l'ultimo livello di raggruppamento; per arrivare a separare i singoli oggetti occorrerà premere più volte.

Non è comunque necessario separare gli oggetti di un gruppo per modificarli. Premendo Ctrl e cliccando sull'oggetto desiderato esso verrà selezionato e potrà essere modificato separatamente. Usando Maiusc+Ctrl+click si possono modificare più oggetti (all'interno o meno di un gruppo) in selezioni multiple senza preoccuparsi dei raggruppamenti. Provate a muovere o trasformare singoli oggetti del gruppo sopra senza separarlo, provate poi a selezionarlo e deselezionarlo per vedere che esso è ancora un gruppo.


 

Riempimento e contorni
Molte delle funzioni di Inkscape sono disponibili mediante delle finestre di dialogo. Probabilmente il modo più semplice per colorare un oggetto è quello di aprire la finestra dei Campioni di colore dal menu Visualizza (o premere Maiusc+Ctrl+W), selezionare un oggetto e cliccare un campione per colorarlo (cambiarne il colore di riempimento).

Più potente è la finestra di dialogo Riempimento e contorni raggiungibile dal menu Oggetto (o premendo Maiusc+Ctrl+F).
Selezionate l'oggetto da colorare e aprite la finestra di dialogo.

Immagine di esempio

Noterete che questa finestra ha tre schede: Riempimento, Colore contorno, Stile contorno. La prima permette di modificare il riempimento (interno) dell'oggetto selezionato.
Mediante i pulsanti appena sotto si può scegliere il tipo di riempimento: nessun riempimento (il bottone con la X), colore uniforme, gradiente lineare o radiale.
Per la figura sopra, è attivato il pulsante del riempimento uniforme.

Ancora sotto, si trova un insieme delle tavolozze colore (selettori), ciascuna nella propria scheda: RGB, CMYK, HSL, Ruota. Forse la più utile è quest'ultima, dove si può ruotare il triangolo per scegliere il colore e all'interno scegliere la luminosità.
Tutte le tavolozze hanno un selettore per il canale alfa (opacità) per l'oggetto selezionato.

Ogni volta che si seleziona un oggetto, il selettore di colore viene aggiornato per mostrare il riempimento e il contorno corrente (per selezioni multiple, viene mostrato il colore medio). Provate a creare queste figure o createne delle nuove:

Immagine di esempio

Usando la scheda Colore contorno, si può rimuovere il contorno dell'oggetto, o dargli qualsiasi colore o trasparenza:

Immagine di esempio

L'ultima scheda, Stile contorno, permette di modificare la larghezza e altri parametri del contorno:

Immagine di esempio

Infine, invece di un colore uniforme, si possono usare gradienti per il riempimento o per il contorno:

Immagine di esempio

Quando si passa da colore uniforme a gradiente, il nuovo gradiente appena creato usa il precedente colore, andando da trasparente a opaco. Usate lo strumento Gradiente (Ctrl+F1) per orientare le maniglie del gradiente, connesse da una linea che definisce la direzione e la lunghezza del gradiente. Quando una delle maniglie è selezionata (evidenziata in blu), la finestra di dialogo modifica il colore di quel passaggio invece del colore dell'intero oggetto selezionato.

Un altro modo conveniente per cambiare colore ad un oggetto è mediante lo strumento Contagocce (F7). Cliccando in qualsiasi punto nel documento con questo strumento, si assegna il colore del punto cliccato al riempimento dell'oggetto selezionato (Maiusc+click lo assegna al contorno).


 

 

Duplicazione, allineamento, distribuzione
Una delle più comuni operazioni è la duplicazione di un oggetto (Ctrl+D). L'oggetto duplicato viene posizionato esattamente sopra l'originale ed è automaticamente selezionato, così da poterlo muovere direttamente con il mouse o le frecce. Per fare pratica, provate a creare una linea con delle copie come questo quadratino nero:

Immagine di esempio

 

È possibile che le copie del quadratino non siano perfettamente allineate. A questo punto serve la finestra di dialogo Allineamento (Ctrl+Maiusc+A). Selezionate tutti i quadretti (usando Maiusc+click o la selezione ad elastico), aprite la finestra di dialogo e premete il pulsante "Centra sull'asse orizzontale", poi il pulsante "Distribuisce equamente la distanza orizzontale tra gli oggetti". Gli oggetti ora sono ben allineati ed equidistanti.
Qui c'è qualche altro esempio di allineamento e distribuzione:

Immagine di esempio

 

Ordinamento verticale
Il termine ordinamento verticale si riferisce all'ordine dell'impilamento verticale degli oggetti in un disegno, cioè quali oggetti sono in primo piano e oscurano altri. I due comandi nel menu Oggetto, Sposta in cima (tasto Home) e Sposta in fondo (tasto End), servono a spostare gli aggetti selezionati alla sommità o sul fondo dell'ordinamento verticale del livello.
Altri due comandi, Alza (PagSu) e Abbassa (PagGiù), spostano in alto o in basso la selezione di un passo alla volta rispetto ad un oggetto non selezionato (contano solo gli oggetti che si sovrappongono alla selezione; se nessun oggetto si sovrappone, Alza e Abbassa spostano rispettivamente in cima o in fondo).

Fate pratica con i seguenti oggetti cambiando l'ordine verticale, in modo da portare alla sommità l'ellisse più a sinistra e sul fondo quella più a destra:

Immagine di esempio

Una scorciatoia per selezionare molto utile è il tasto Tab. Se non è selezionato nulla, con Tab si seleziona l'oggetto più in basso; altrimenti si seleziona l'oggetto appena sopra quello selezionato. Maiusc+Tab opera esattamente al contrario, partendo dal più in alto e procedendo sino al più in basso. Siccome gli oggetti creati vengono posizionati alla sommità, premendo Maiusc+Tab quando non è selezionato nulla, si selezionerà l'ultimo oggetto creato. Fate pratica con questi tasti usandoli sulla pila di ellissi sopra.

Selezionare al di sotto e spostare
Cosa fare se l'oggetto voluto è nascosto dietro gli altri? Si può vedere un oggetto dietro un altro se quest'ultimo è (parzialmente) trasparente, ma cliccando si selezionerà quello che sta sopra e non quello desiderato.

Per questo serve Alt+click. La prima volta esso seleziona l'oggetto sulla sommità, come farebbe un normale click. Il successivo Alt+click sullo stesso punto selezionerà quello subito al di sotto, poi quello sotto e così via. Perciò una serie di Alt+click esegue un ciclo dall'alto al basso attraverso tutti gli oggetti lungo l'asse verticale individuato dal punto cliccato. Quando viene raggiunto l'oggetto più in basso, il successivo Alt+click selezionerà nuovamente l'oggetto alla sommità.

Ma una volta selezionato l'oggetto voluto, cosa si può fare con esso?
Si possono usare i tasti per trasformarlo e trascinare le maniglie attorno alla selezione. Tuttavia, spostando l'oggetto stesso, si annullerà la selezione corrente e si selezionerà l'oggetto più in alto (questo perché l'operazione di trascinamento lavora sull'oggetto più in alto, ovvero quello subito al di sotto del cursore). Per spostare l'oggetto selezionato si tiene premuto Alt mentre si trascina. In questa maniera si sposterà la selezione corrente, in maniera indipendente da dove si trascina il mouse.

Fate pratica con Alt+click e Alt+trascinamento su queste due forme marroni sotto un rettangolo verde e trasparente:

Immagine di esempio

 


 

Tecniche di incollaggio
Dopo aver copiato degli oggetti con Ctrl+C o tagliato con Ctrl+X, il normale comando Incolla (Ctrl+V) incolla l'oggetto copiato proprio sotto il puntatore o, se questo è fuori dalla finestra, al centro della finestra del documento. Comunque, gli oggetti copiati possono essere incollati nella posizione originale mediante il comando Incolla sul Posto (Ctrl+Alt+V).

Un altro comando, Incolla Stile (Shift+Ctrl+V), applica lo stile del primo oggetto nella clipboard alla selezione corrente. Lo Stile incollato comprende tutto il riempimento, il contorno, e le proprietà dei font, ma non la forma, la dimensione, o i parametri specifici del tipo di forma, come il numero di punte della stella.

Ancora, un altro comando, Incolla Dimensione, ridimensiona la selezione rendendola uguale alla dimensione dell'oggetto copiato nella clipboard. Ci sono più comandi per incollare la dimensione: Incolla Dimensione, Incolla Larghezza, Incolla Altezza, Incolla Dimensione Separatamente, Incolla Larghezza Separatamente, Incolla Altezza Separatamente.

Incolla Dimensione ridimensiona l'intera selezione rendendola uguale alla dimensione dell'oggetto copiato nella clipboard. Incolla Larghezza/Altezza ridimensiona l'intera selezione orizzontalmente/verticalmente in modo da eguagliare la larghezza/altezza dell'oggetto nella clipboard. Questi comandi rispettano il blocco sul rapporto di scala che si trova nella barra di controllo dello strumento Selezione (tra i campi W e H), così che quando questo è attivo, l'altra dimensione viene dimensionata automaticamente per rispettare il rapporto di scala; altrimenti l'altra dimensione rimane inalterata. I comandi seguiti da "Separatamente" funzionano in modo simile ai precedenti comandi, eccetto che loro modificano ogni oggetto selezionato separatamente per eguagliare dimensione/larghezza/altezza del oggetto nella clipboard.

Notare che Inkscape ha la sua clipboard interna; usa la clipboard di sistema solo per copiare e incollare il testo dello strumento Testo.


 

 

 

 

Disegno a mano libera e percorsi regolari
Il modo più facile per creare una forma arbitraria è disegnare usando lo strumento Matita (mano libera, F6):

 

 

 

 

 

Immagine di esempio

 

 

Se vuoi delle forme più regolari, usa lo strumento Pennino (Bezier, Shift+F6):

Immagine di esempio

 

Con questo strumento, ogni click crea un nodo spigoloso (sharp) senza nessuna maniglia di curvatura, quindi una sequenza di click produce una serie di segmenti rettilinei collegati. Cliccando e spostando si crea un nodo Bezier curvo con due maniglie collineari opposte. Premere Shift mentre si trascina una maniglia per ruotare solo una maniglia e fissare l'altra. Al solito, Ctrl limita la direzione del segmento o delle maniglie di incrementi di 15 gradi. Premendo Enter la linea viene finalizzata, Esc la cancella. Per cancellare solo l'ultimo segmento di una linea non conclusa, premi Backspace.

In entrambe gli strumenti, il tracciato selezionato correntemente mostra piccole ancore quadrate nelle estremità. Queste ancore permettono di continuare questo percorso (disegnando da un ancora ad un altra) invece di crearne una nuova.

Modificare i tracciati
In maniera differente dagli strumenti che creano forme, gli strumenti Penna e Matita creano i tracciati. Un tracciato è una sequenza di segmenti rettilinei e/o curve Bezier che, come ogni altro oggetto di Inkscape, possono avere qualunque riempimento e contorno. Ma un percorso può essere modificato modificando liberamente ognuno dei suoi nodi (non soltanto con le maniglie predefinite) o direttamente spostando un segmento del tracciato. Seleziona questo tracciato e passa allo strumento Nodo (F2):
Immagine di esempio

Puoi vedere un numero di quadretti grigi, i nodi, sul tracciato. Questi nodi possono essere selezionati con un click, Shift+click, o spostando una rubberband - esattamente come oggetti selezionati dallo strumento Selettore. Tu puoi anche cliccare un segmento per selezionare automaticamente i nodi adiacenti. I nodi selezionati vengono evidenziati e mostrano le maniglie dei nodi - uno o due piccoli cerchi connessi connessi al nodo selezionato tramite due linee diritte. Il tasto ! inverte la selezione dei nodi nel sottotracciato(i) corrente (cioè il sottotracciato(i) con almeno un nodo selezionato); Alt+! inverte nell'intero tracciato.

I tracciati possono essere modificati spostando i loro nodi, le maniglie dei nodi, o direttamente un segmento. (Prova a spostare qualche nodo, maniglia, e segmenti del precedente tracciato.) Ctrl funziona come al solito per limitare i movimenti e la rotazione. I tasti frecce, Tab, [ e ], < e gt; con i loro tasti modificatori funzionano come per lo strumento Selettore, ma si applicano ai nodi invece che agli oggetti. Puoi aggiungere nodi ovunque sul tracciato mediante un doppio click o con Ctrl+Alt+click nel punto desiderato.

Puoi cancellare i nodi con Del o Ctrl+Alt+click. Quando cancelli i nodi la forma del tracciato proverà a restare simile, se tu desideri che le maniglie non rimangano le stesse, puoi cancellare con Ctrl+Del. Inoltre, puoi duplicare (Shift+D) un nodo duplicato. Il tracciato può essere rotto (Shift+B) tra i nodi selezionati, oppure se selezioni due nodi separati su un tracciato, puoi unirli con Shift+J.

Un nodo può essere una cuspide (Shift+C), significa che le sue maniglie si possono muovere indipendentemente formando un angolo qualunque tra loro; oppure liscio (Shift+S), significa che le maniglie sono sempre sulla stessa linea retta (collineari); o simmetrico (Shift+Y), che è come quello liscio, ma le maniglie hanno anche la stessa lunghezza. Quando passi da un certo tipo ad un altro, puoi mantenere la posizione di una delle due maniglie, mantenendo il puntatore su quella desiderata, così l'altra viene modificata per essere uguale a questa.

Inoltre, puoi ritrarre le maniglie insieme mediante Ctrl+click. Se due nodi adiacenti hanno le loro maniglie ritratte, il tracciato tra loro sarà una linea dritta. Per estrarre le maniglie usa Shift+drag dal nodo verso l'esterno.

Sottotracciati e l'unione
Un oggetto tracciato può contenere più di un sottotracciato. Un sottotracciato è una sequenza di nodi connessi tra loro. Perciò se un tracciato ha più sottotracciati, non tutti i nodi i suoi nodi saranno connessi. Sotto, a sinistra, ci sono tre sottotracciati che appartengono ad un unico tracciato composto; gli stessi tre sottotracciati sulla destra sono oggetti tracciati indipendenti:

Immagine di esempio

Notare che un tracciato composto non è come un gruppo. Esso è un singolo oggetto che è selezionabile solo interamente. Se selezioni l'oggetto sulla sinistra e passi allo strumento Nodo, vedrai i nodi su tutti e tre i sotto tracciati. Sulla sinistra, puoi vedere i nodi di un solo tracciato alla volta, non tutti assieme.

Inkscape può Combinare tracciati in un tracciato cambiato (Ctrl+K) e separare un tracciato in tracciati indipendenti (Shift+Ctrl+K). Prova questi comandi sull'esempio precedente. Visto che un oggetto può avere solo un contorno e un riempimento, un nuovo tracciato composto avrà lo stesso stile del primo (il più basso in ordine verticale) oggetto una volta combiato.

Quando combini tracciati con riempimento sovrapponendoli, di solito il riempimento sparirà nell'area dove i tracciati si sovrappongono:

Immagine di esempio

Questo è il modo più facile per creare oggetti con dei buchi nel loro interno. Di seguito troverai la descrizione di comandi piu potenti, le operazioni Booleane.

Convertire in tracciati
Qualunque forma e oggetto di testo può essere convertito in tracciato (Shift+Ctrl+C). Questa operazione non cambia l'oggetto ma toglie tutte le abilità specifiche al suo tipo (ad esempio non si possono arrotondare gli angoli di un rettangolo o cambiare il testo); invece, puoi ora modificare i suoi nodi.

Inoltre, puoi convertire in tracciato il contorno di qualunque oggetto. Sotto, il primo oggetto è un tracciato (senza riempimento, contorno nero), mentre il secondo è il risultato del comando Contorno a Tracciato (riempimento nero, nessun contorno):

Immagine di esempio

 


 

Operazioni Booleane
I comandi nel menu Tracciato ti permette di combinare due o più oggetti usando operazioni booleane:

Immagine di esempio

Le scorciatoie da tastiera per questi comandi alludono alle operazioni matematiche analoghe di quelle booleane (l'unione è l'addizione, la differenza è la sottrazione, etc.). La Differenza e l'Esclusione possono essere applicati solo a due oggetti selezionati; altri possono essere applicati ad un numero maggiore di oggetti allo stesso tempo. Il risultato riceve sempre lo stile dell'oggetto che sta sotto.

Il risultato dell'Esclusione appare simile al comando Combina (guarda sopra), ma è differente perché nell'Esclusione aggiunge ulteriori nodi dove gli originali tracciati si intersecano. La differenza tra Divisione e Taglia Tracciato è che la prima taglia l'intero oggetto di sotto mediante il tracciato dell'oggetto sopra, mentre la seconda taglia solo il contorno dell'oggetto di sotto e rimuove qualunque riempimento (questo è conveniente per tagliare contorni senza riempimento in pezzi).

Inset e outset
Inkscape può espandere e contrarre una forma non solo scalandolo, ma anche tracciando il contorno dell'oggetto disponendolo perpendicolare al percorso in ogni punto. I corrispondenti comandi sono chiamati Inset (Ctrl+() e Outset (Ctrl+)). Di seguito è mostrato l'originale tracciato (rosso) e un numero di percorsi inset o outset dall'originale:

Immagine di esempio

Il semplice Inset e Outset produce tracciati (convertendo l'originale oggetto in tracciato se non lo era). Spesso, più conveniente è l'Offset Dinamico (Ctrl+J) che crea un oggetto con una maniglia spostabile (simile ad una maniglia della forma) che regola la distanza di offset. Crea un oggetto come da figura sotto, seleziona l'oggetto, passa allo strumento Nodo e sposta la sua maniglia per capire:

Immagine di esempio

Un tale oggetto ricorda l'originale tracciato, così non "degrada" quando cambi la distanza di offset di volta in volta. Quando non hai più bisogno che sia modificabile, puoi sempre convertire nuovamente questo tipo di oggetto in tracciato.

Ancora più conveniente è un offset collegato, che è simile al precedente ma è connesso ad un altro tracciato che rimane modificabile. Puoi avere qualunque numero di offset connessi per un tracciato sorgente. Sotto, il tracciato sorgente è rosso, un offset connesso a quello ha il controllo nero e nessun riempimento, gli altri hanno riempimento nero e nessun contorno. Seleziona l'oggetto rosso e modificalo; guarda come entrambe gli offset connessi rispondono.

Ora seleziona uno degli offset e sposta la sua maniglia per sistemare il raggio di offset. In fine, nota come muovendo o trasformando il sorgente muove tutti gli oggetti offset connessi a quello, e come puoi muovere o trasformare gli oggetti offset indipendentemente senza perdere la loro connessione con la sorgente.

Immagine di esempio

 

Semplificazione
Il principale uso del comando Semplificazione (Ctrl+L) è ridurre il numero di nodi di un tracciato mantenendo quasi la stessa forma. Questo può essere utile per tracciati creati con lo strumento Penna, visto che lo strumento qualche volta crea più nodi del necessario. Sotto, la forma di sinistra è creato a mano libera, e quello di destra è una copia semplificata. L'originale tracciato ha 28 nodi, mentre quello semplificato ne ha 17 (significa che è più facile lavorare con lo strumento Nodo) ed è più liscio.

Immagine di esempio

La quantità di semplificazione (chiamato soglia) dipende dalla dimensione della selezione. Perciò, se tu selezioni un tracciato con qualche oggetto più grande, sarà semplificato più aggressivamente che se selezioni solo il tracciato. Inoltre, il comando Semplifica è accelerato. Questo significa che se tu premi Ctrl+L parecchie volte in rapida successione (mezzo secondo tra una chiamata e l'altra), la soglia viene aumentate ad ogni chiamata. (Se tu semplifichi dopo una pausa, la soglia torna al valore di default.) Facendo uso dell'accelerazione, è facile applicare l'esatta quantità di semplificazione di cui hai bisogno in ogni situazione.

Oltre a smussare i tracciati a mano libera, Semplifica può essere usato per vari effetti creativi. Spesso, una forma che è rigida e geometrica migliora con qualche semplificazione poiché crea un effetto che la rende più reale della forma originale - arrotonda i bordi e introduce una distorsione naturale, talvolta elegante o simpatica. Qui sotto c'è un esempio di forma che appare molto più carina dopo la Semplificazione :

Immagine di esempio

 


 

Creare Testo
Inkscape è capace di creare testi lunghi e completi. Comunque, è anche piacevolmente conveniente per creare piccoli oggetti di testo come titoli, striscioni, loghi, etichette etc. Questa sezione è una introduzione alle capacità di testo di Inkscape.

La creazione di testo è semplice quanto selezionare lo strumento Testo (F8), cliccare in qualche punto sul foglio e digitare il tuo testo. Per cambiare il tipo di carattere, lo stile, la dimensione, l'allineamento, apri la finestra di dialogo Testo e Carattere (Shift+Ctrl+T). Quella finestra ha anche una area di testo dove puoi modificare l'oggetto di testo selezionato - in qualche occasione può essere più conveniente di modificarlo direttamente nel foglio (in particolare, l'area di testo supporta il controllo della scrittura).

Come gli altri strumenti, quello di Testo può selezionare gli oggetti del suo tipo - oggetti di testo - così si può cliccare per selezionare e posizionare il cursore in qualunque oggetto di testo creato (come questo paragrafo).

Una delle più comuni operazioni sul testo è la regolazione dello spazio tra lettere e linee. Come sempre, Inkscape fornisce una scorciatoia per fare questo. Quando stai modificando del testo, Alt+> e Alt+< cambiano lo spazio tra le lettere nella linea corrente del testo, così che la lunghezza totale della linea cambia di 1 pixel all'attuale ingrandimento (confronta lo strumento Seleziona dove la stessa combinazione di tasti scala l'oggetto di un pixel alla volta). Come di norma, se la grandezza del carattere nel testo è più largo dell'originale, può migliorare se avviciniamo un pò le lettere tra loro. Vediamo un esempio:

Immagine di esempio

La versione modificata sembra un pò meglio come titolo, ma è ancora non perfetta: la distanza tra le lettere non è uniforme. La quantità di tali regolazioni nei caratteri è più grande in quelli di bassa qualità rispetto a quelli di alta qualità; comunque, in ogni linea di testo e in ogni carattere potrai trovare copie di lettere che migliorano se avvicinate.

Inkscape rende semplici queste regolazioni. Muovi il tuo cursore tra i caratteri da regolare e usa Alt+freccia per muovere le lettere le lettere a destra del cursore. Qui si trova lo stesso testo, questa volta con una regolazione manuale delle lettere per rendere più uniforme il posizionamento delle lettere:

Immagine di esempio

Oltre a spostare le lettere orizzontalmente mediante Alt+destra o Alt+sinistra, puoi spostare le lettere verticalmente usando Alt+su o Alt+giu:

Immagine di esempio

Certamente tu puoi convertire il testo in tracciato (Shift+Ctrl+C) e muovere le lettere come se fossero tracciati. Comunque, è molto più conveniente mantenere il testo come tale - rimane così sempre modificabile, puoi provare differenti caratteri senza rimuovere le regolazioni, e occupa molto meno spazio nel file salvato. Il solo svantaggio è che hai bisogno ti avere l'originale carattere installato su tutti i sistemi nei quali vorrai aprire quel documento SVG.

In modo simile, potrai regolare lo spazio tra le linee in un testo con molte linee. Prova Ctrl+Alt+< e Ctrl+Alt+> su ogni paragrafo in questo tutorial per regolare lo spazio tra le linee, aumentando o diminuendo di 1 pixel la lunghezza totale dell'oggetto di testo all'ingrandimento corrente. Come nel Selettore, premendo Shift insieme alla combinazione di tasti per spaziare o regolare la distanza tra lettere produce un effetto più grande di 10 volte più grande.


 

Editor XML
L'ultimo potente strumento di Inkscape è l'editor di XML (Shift+Ctrl+X). Esso mostra l'intero albero XML del documento, che rispecchia sempre il suo attuale stato. Puoi modificare il tuo disegno e guardare il corrispondente cambiamento nell'albero XML. Inoltre, puoi modificare qualunque testo, elemento o nodo nell'editor XML e vedere il risultato sul tuo foglio. Questo è il miglio strumento immaginabile per imparare SVG interattivamente, e permette di eseguire qualche trucco che non potresti fare con i normali strumenti.


 

Conclusioni
Questo tutorial mostra solo una piccola parte delle capacità di Inkscape.
C'è molto più di questo in Inkscape, ma con le tecniche appena descritte è già possibile creare semplici ma utili disegni.

Si consiglia di visitare http://www.inkscape.org/ per avere più informazioni, ultime versioni e aiuto dalla comunità di utenti e sviluppatori.